Uno dei disegno prodotti nel laboratorio su Salvini Uno dei disegno prodotti nel laboratorio su Salvini

Nella suggestiva Valle dei Merli, al confine tra Cocquio Trevisago e Gemonio, dal 1983 è possibile visitare il mulino che ospita il Museo Salvini, autentico gioiello di archeologia industriale dove sono esposte le opere dell'artista dai colori caldi e personalissimi.

Il museo ha sede all'interno della casa-mulino che per novant'anni ha ospitato l'artista e visitare questo luogo consente di rivivere le suggestioni che determinarono la vocazione artistica del maestro. Entrando nel museo, non sono subito le tele del maestro ad aprire e presentare il percorso, ma la grande sala che ancora custodisce i vecchi attrezzi legati alle attività del mulino: immagini e testimonianze rare e ben salvaguardate di un'archeologia ancora a cavallo fra la realtà economica contadina e quella industriale. Infine, accompagnati dal suono dell'acqua che scorre sulle pale del mulino, si passa al museo vero e proprio dove gli occhi restano abbagliati dai colori e dagli squarci di luce con cui Salvini ha trattato i pochi e selezionati temi che lo caratterizzano.

Il segno lineare e i colori puri e i soggetti "quotidiani" dei quadri di Salvini fanno si che il suo linguaggio sia in sintonia con quello dei bambini. L'universalità e la coerenza del suo linguaggio spiegano la facilità con cui esso viene assimilato e fatto proprio da tutti.

1° INCONTRO (in classe) Cosa succede?

  • Presentazione del lavoro.
  • Presentazione dell'artista Innocente Salvini e della sua casa- Mulino.
  • Perché?
  • Per scoprire Salvini come uomo e come artista. Per scoprire i suoi quadri: li vediamo, li analizziamo verbalmente, ci addentriamo nel suo gioco di colori.
  • Obiettivo
  • Per "entrare" nell'atmosfera di Salvini. Per farci venire la curiosità di vedere "in diretta" i luoghi in cui Salvini ha vissuto e si è fatto ispirare per la sua arte.

2° INCONTRO (visita) Cosa succede?

  • Conosciamo i luoghi e la casa dove ha vissuto e dipinto Salvini. Curiosiamo dentro e fuori la casa per ritrovare quelle sensazioni care a Salvini e immortalate nei suoi quadri.
  • Osserviamo con attenzione per fare nostre quelle "visioni" dipinte da Salvini. Cerchiamo di immagazzinare nella nostra mente, con la macchina fotografica, con schizzi, più immagini possibili e più punti di vista diversi del mulino e della casa.
  • Perché?
  • Per conoscere un luogo "insolito" a due passi da casa nostra. Per entrare a contatto con il Museo, l'artista e il luogo.
  • Obiettivo
  • Imparare a guardare e osservare opere d'arte. Imparare a leggere da un luogo la storia.

3° INCONTRO (in classe) Cosa succede?

  • Sviluppo di un tema specifico. Aspetto tecnico del mulino ma partendo dai quadri di Salvini. – Alimentazione legata al mulino.
  • Rielaboriamo le immagini, le parole e le sensazioni provate al museo.
  • Perché?
  • Per farle diventare nostro patrimonio personale.
  • Per farle nostre.
  • Per farci venire ispirazione e idee nuove.
  • Per farci venir voglia di approfondire.
  • Per poter fare un'elaborazione pratica scoprendo una tecnica artistica.
  • Obiettivo
  • Imparare a rielaborare in maniera personale e creativa.

4° INCONTRO (in classe) Cosa succede?

  • Sviluppo del tema specifico. Rielaboriamo le immagini, le parole e le sensazioni provate al museo.
  • Conclusione del lavoro svolto nei 4 incontri.
  • Perché?
  • Per fissare e imprimere nel ricordo tutti i concetti, le esperienze e le attività che abbiamo imparato.
  • obiettivo
  • Realizzare un elaborato personale.

 

PROGRAMMA
Alimentazione legata al mulino. – Colore. Luce e ombra

1° INCONTRO a scuola
LUCI E COLORI

tema = luci e colori in Salvini.

Portiamo in classe il proiettore e presentiamo il pittore attraverso i suoi quadri; in particolare scegliamo:

  • quelli che ritraggono il mulino (esterno mulino)
  • quelli in cui compaiono le attività legate al mulino – alimentazione. (fratello con maiali, acqua che aziona il mulino, mamma che cucina, taglio della polenta, lavandaie, ecc.)

Alcuni esempi di "atmosfere" di Salvini caratterizzate da una particolare luce/colore.

Scelgo quadri in cui compare lo stesso soggetto ma con luci/colori differenti.

Questo per far capire che salvini ritraeva sempre gli stessi soggetti ma in momenti differenti della giornata e quindi con luci diverse

Lavoro con le luci colorate: con fari e lampadine colorate (gialle, rosse, arancio, verdi...) faccio sperimentare ai bambini l'incidenza del colore proiettato su un quadro scelto di Salvini che precedentemente è stato smontato e rimontato come un pop-up (in modo da avere diversi piani). Fotografo il tutto come esemplificazione dell'esperimento. Le foto fatte le portiamo alla visita al museo.

2° INCONTRO al museo

tema = alimentazione legata al mulino e colori e ombre nei quadri.
Facciamo loro osservare i dintorni della casa-mulino per far capire che non tutte le case avevano un mulino ma che altri andavano a macinare lì.
Cerchiamo di far emergere il rapporto e l'influenza che la vita al mulino ha avuto su Salvini pittore.
Raccontiamo loro che un critico d'arte ha detto che Salvini usava il giallo-farina, il verde-prato e il giallo-sole. Partiamo da questo assunto e guardiamo i quadri analizzando i colori in questa prospettiva. Confrontiamo i quadri di Salvini con le foto-esperimento con le luci colorate che abbiamo fatto in classe.
Ci soffermiamo un attimo sul taglio della polenta perché ci servirà in classe durante il 4° incontro.
DURANTE L'ATTESA: Usa la tua cornice per scovare un punto di vista del mulino che ti interessa particolarmente e fai la copia da vero. Disegna (solo a tratto senza colore) la visione della casa-mulino che più ti è piaciuta

3° INCONTRO in classe

ARTISTI ANCHE NOI!
tema = il colore
Approfondiamo il discorso colore. In particolare con quelli delle medie affrontiamo il discorso dei colori primari, secondari, complementari facendo in diretta le mescolanze che danno i colori secondari e complementari.
Con i disegni fatti in attesa, ognuno di loro sceglie:

- due colori complementari.
- due colori della stessa gamma cromatica e, dopo essersi fatti i colori una classe con le tempere, colorano il loro quadro. (una classe con le cerette)

Visione collettiva dei lavori e commento.

4° INCONTRO in classe

ISTANTANEE A TAVOLA
tema = Giochiamo con le luci.
Portiamo lampadine rossa, blu e gialla. Immaginiamo che ci sia il sole e costruiamo un quadro vivente in diretta illuminato dalla luce del sole. Fotografiamo.
Idem con le altre luci.
Il lavoro si farà a gruppi in modo che a turno i bambini vedano e interpretino i quadri viventi.
Portiamo una tovaglia e facciamo fare a loro un momento intorno alla tavola.

1) devono riprodurre "il taglio della polenta"
2) Devono riprodurre "attorno al fuoco"
3) ....quadri dove c'e cibo.

Prima senza luce colorata. Chiediamo a loro di dire un aggettivo che indica cosa esprime per loro.
Poi con la luce uguale a quella del quadro. Chiediamo loro cosa esprime?
Poi con luce di un altro colore. Chiediamo cosa esprime?
Poi chiediamo a loro di decidere un sentimento e di usare una luce adatta ad esprimere quel sentimento.

DESTINATARI Alunni della Scuola Primaria (dalla classe prima alla classe quinta)
Alunni della Scuola Secondaria

FINALITA' Conoscenza di una realtà museale del territorio, della sua storia, della sua valenza socio culturale, della vita dei protagonisti che hanno ruotato intorno ad esso. Sperimentazione e apprendimento di un uso del colore emozionale.

OBIETTIVI

Educare all'arte e far nascere interesse per il colore, la forma e la materia;
Sviluppare la sensibilità artistica;
Sperimentare alcuni processi manuali, visivi, mentali che mettono in relazione l'alunno con l'opera da lui stesso realizzata;
Far diventare protagonista I bambini in quanto ideatori e creatori di prodotti artistici.
Creare relazioni positive tra i bambini attraverso il lavoro di gruppo;
Favorire la conoscenza di sé e degli altri attraverso il "gioco del fare";

Durata:

  • N. 4 incontri/laboratori di 2H cad. per ogni gruppo/classe così suddivisi:
  • N.1 incontro di PRESENTAZIONE DEL MUSEO E DELL'ARTISTA 2H
  • N.1 incontro di visita al museo 2H
  • N.2 incontro di ATTIVITà DI LABORATORIO 2H cad.

Il segno lineare e i colori puri e i soggetti "quotidiani" dei quadri di Salvini fanno si che il suo linguaggio sia in sintonia con quello dei bambini. L'universalità e la coerenza del suo linguaggio spiegano la facilità con cui esso viene assimilato e fatto proprio da tutti.

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